Fossils è un album di rock progressivo, pubblicato nel 2026 dal compositore e polistrumentista italiano Giorgio Bussolin.
I brani traggono ispirazione da dieci piante fossili i cui discendenti — seppure profondamente trasformati — sopravvivono ancora oggi.
Una resistenza vegetale che si fa specchio della vicenda umana e della capacità dell’uomo di superare i momenti più bui. Da qui nasce l’urgenza di riflettere, oggi più che mai, sui rischi legati alle devastazioni ambientali e ai conflitti globali.
Benvenuti nel mondo di Fossils: un viaggio attraverso il tempo, la memoria e la resilienza.
Track 2
Glossopteris Indica
(demo)
Track 4
Sphenopteris Elegans
(demo)
Track 6
Callipteridium Pteridium
(demo)
Track 8
Sigillaria Alternans
(demo)
Rassegna stampa – Blog e Webzine specializzati
Che album fantastico! Quanta varietà!
Non vi lascerà indifferenti.
(The Bird Inside Project, Spain, september 2026)
“Sagenopteris Phillipsii”, un brano di prog rock sorprendente e in continua evoluzione: luminoso e vivace, dalla melodia calda e tecnicamente curato senza risultare eccessivo.
(Loud Enough Magazine, UK, september 2026)
“Fossils” si conferma come un’opera di rara profondità concettuale ed esecutiva, un lavoro che si inserisce perfettamente nelle traiettorie più colte e avventurose della musica strumentale e progressiva contemporanea.
(Massimo Salari, “Non solo prog rock”, Italy, september 2026)
Cosa possiamo imparare da ciò che è riuscito a sopravvivere? Giorgio Bussolin non cerca una risposta semplice, ma la sviluppa attraverso cambiamenti, sovrapposizioni e diversi livelli di ascolto. È proprio questa complessità a dare coerenza all’intero concept e a rendere il disco sempre interessante.
(Luca Paoli, “Redàpolis Music Blog”, Italy, september 2026)
Un viaggio musicale coinvolgente che mette in risalto la creatività, la musicalità e la visione artistica unica di Giorgio Bussolin. Se amate scoprire musica originale e capace di far riflettere, “Fossils” merita sicuramente un ascolto.
(“Progressive Rock / Metal Fans”, web magazine, USA, settembre 2026)
Tutto, in questo disco, è nella misura, nel dosaggio, nella delicatezza (sia a livello di composizione, che di interpretazione e produzione). Rischio di smarrirmi nei diversi strati di un album sensazionale, così fecondo da richiedere diversi ascolti attenti prima di svelare, poco a poco, una quantità di dettagli sonori e di arrangiamenti originali. In sintesi: qualcosa che non avevo mai ascoltato prima.
(“Plus PROG de Vous”, web magazine, Francia, ottobre 2026)
Programmazione radiofonica
“Fossils” è attualmente in rotazione quotidiana nelle seguenti web radio:



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